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A-B โ€“ Comunicazione (CIL) โ€“ Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee

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La Comunicazione Inizio Lavori (CIL), o anche DIA (Denuncia Inizio Attivitร ), รจ una procedura amministrativa semplificata che consente la realizzazione di opere edilizie che rispondono a esigenze contingenti e temporanee.

Tipo documento:
  • Attivitร  edilizia

Descrizione

Normativa:

  • Art. 6 c1/e-bis DPR n. 380/01 (con le modifiche dellโ€™art. 3 del D. Lgs. n. 222 del 25 novembre 2016)
  • D. Lgs. n. 222/16, allegato โ€œAโ€ (D. Lgs. n. 222/2016, Tab. A, Sezione II โ€“ Edilizia -- Attivitร  26) - DM 2 marzo 2018 allegato 1 โ€“ (Interventi previsti dal glossario dal numero 53 al 58 in vigore dal 23 aprile 2018)

Comunicazione (CIL) (Art. 6 c1/e-bis DPR n. 380/01)

Chiunque nellโ€™ambito della sua proprietร  o utilizzo, nel rispetto della disciplina sottonotata, puรฒ realizzare:

โ€œe-bis) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessitร  e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, previa comunicazione di avvio lavori all'amministrazione comunale;

Trattasi di unโ€™informazione (Comunicazione dโ€™inizio lavori โ€œCILโ€) che lโ€™interessato presenta per la realizzazione di opere, o per lโ€™inizio di lavori, che abbiano il carattere della contingenza, in altre parole dellโ€™accidentalitร , per una situazione transitoria.

In altre parole si ha:

  • La CONTINGIBILITร€ che consiste nella straordinarietร  e nellโ€™imprevedibilitร  dellโ€™evento.
  • Lโ€™URGENZA quando il fatto richiede un provvedimento immediato, ovvero per sopperire a necessitร  improvvise e indifferibili.
  • La TEMPORANEITร€ e la precarietร  dellโ€™opera, per un periodo massimo di 90 gg. (O altra durata regionale. Es.: la regione Emilia R., 180 gg).

Precarietร  delle opere e interventi edilizi

Si definiscono costruzioni precarie quelle facilmente rimuovibili destinate a far fronte a specifiche esigenze temporanee, che non comportano sostanziali modificazioni a carattere permanente dei luoghi in cui si collocano, in modo puramente occasionale e momentaneo. Nel particolarela precarietร  sโ€™individua nella provvisorietร  oggettiva delle necessitร , in altre parole nellโ€™esigenza che essa รจ destinata ad assolvere.

Condizioni limitative

Solo nel rispetto delle normative di settore avente incidenza sulla disciplina dellโ€™attivitร  edilizia, รจ possibile eseguire le opere in parola salvo piรน RESTRITTIVE disposizioni riguardanti in particolare:

  • Le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali (PRG, regolamento edilizio, altri piani che regolamentano in modo diverso gli interventi liberi o soggetti a comunicazione).
  • Le norme antisismiche (di cui alla specifica normativa).
  • Le norme riguardanti la sicurezza nel luogo di lavoro (D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i.).
  • Le norme antincendio (normativa dei vigili del fuoco).
  • Le norme igienico โ€“ sanitarie (normative riguardanti le caratteristiche e dimensioni dei locali).
  • Le norme relative allโ€™efficienza energetica (D. Lgs. n. 192/95 e s.m.i.).
  • Le norme relative alla sicurezza degli impianti (D.M. n. 37/08).
  • Le disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, (D. Lgs. n. 42/04).
  • Le disposizioni contenute nella normativa idrogeologica.

Altre prescrizioni previste da speciali normative di tutela.

Periodo di utilizzo

  • Massimo 90 giorni dalla presentazione della COMUNICAZIONE.
  • Trascorso tale periodo le opere devono essere rimosse, oppure disciplinate, con il titolo abilitativo, (secondo i casi: Permesso/SCIA alternativa, super, SCIA normale/CILA, conformemente agli strumenti urbanistici)

Opere previste nello specifico nel glossario (DM 2 marzo 2018e soggette a Comunicazione โ€œCILโ€

Il decreto contenente il glossario concernente gli interventi liberi tratta inoltre alcune opere NON LIBERE ma soggette a Comunicazione โ€œCILโ€, anche in questo caso, nel rispetto delle normative di settore avente incidenza sulla disciplina dellโ€™attivitร  edilizia.

Opere ed interventi edili contingibili urgenti e temporanei in area privata (previsti dal DM 2 marzo 2018 allegato 1 โ€“ Glossario dal numero 53 al 58) (D. Lgs. n. 222/2016, Tab. A, Sezione II โ€“ Edilizia - Attivitร  26)

  • Gazebo

(Vi rientrano anche le pertinenze, tettoie, box, ecc. a condizione che vi siano esigenze contingenti e temporanee, dimostrabili)

(Non stabilmente infisso al suolo, non significa non renderlo stabile e in sicurezza, con una platea dโ€™appoggio adeguata. Significa che puรฒ essere smontato con facilitร )

  • Stand fieristico

(Con le autorizzazioni di settore)

  • Servizi igienici mobili

(Che vengono collocati in occasione di particolari manifestazioni, dove รจ prevista una partecipazione fuori dalla normalitร )

  • Tensostrutture, presso strutture e assimilabili

(Secondo le dimensioni potrebbe essere necessario il titolo abilitativo, dove un tecnico abilitato garantisce le condizioni di sicurezza dellโ€™impianto)

(Non stabilmente infisse al suolo, non significa non renderle stabili e in sicurezza, con una platea dโ€™appoggio adeguata. Significa che possono essere smontate con facilitร )

  • Elementi espositivi vari

(Attrezzature ed impianti per gli stand espositivi)

(Non stabilmente infissi al suolo, non significa non renderli stabili e in sicurezza, con una platea dโ€™appoggio adeguata. Significa che possono essere smontati con facilitร )

  • Aree di parcheggio provvisorio, nel rispetto dellโ€™orografia dei luoghi e della vegetazione ivi presente

(Parcheggi temporanei, senza opere edili, in deroga alla destinazione dโ€™uso, che sono predisposti in occasione di particolari manifestazioni importanti, dove รจ prevista una partecipazione fuori dalla normalitร . รˆ consentita la regolamentazione della viabilitร , la delimitazione dei box (con barriere, nastro, ecc.), il risanamento e la bonifica del terreno nel rispetto della vegetazione esistente.)

Esempio di altre opere ed interventi edili contingibili urgenti e temporanee in area privata (anche in questo caso elenco non esaustivo)

  • Baracca, anche quella dotata dโ€™involucro precario, in altre parole prive di rigidezza propria, quali teli, membrane e simili.
  • Baraccamento. Bersรฒ. Box in metallo. Capanno. Casotto. Chiosco. Copertura
  • Eliminazione di un pericolo immediato. Pedana. Pensilina. Pergolato con copertura rigida
  • Pertinenza (max. 20% volumetria dellโ€™unitร  principale). Puntellamento e consolidamento
  • Serre mobili. Tettoia. Transennamento di area. Ecc. ecc.
ATTENZIONE! Riguardo alla tipologia dei lavori o opere potrebbe essere necessaria lโ€™asseverazione di un tecnico per quanto riguarda la sicurezza.

Presentazione della COMUNICAZIONE

La COMUNICAZIONE deve essere presentata da un soggetto avente titolo per commissionare o compiere i lavori, (proprietario, asยญsuntore, titolare di un diritto reale, usufruttuario, e altri come indicato dal regolamento edilizio), utilizzando lo stampato unificato predisposto dallโ€™ANCI (o regionale)

Dove deve essere presentata la COMUNICAZIONE

La COMUNICAZIONE deve essere presentata presso lo Sportello unico per lโ€™Edilizia (SUE) in Via ..............................................., n. ............, tel. .............................., orari .......................................................... o trasmessa via e-mail o PEC, nellโ€™apposito stampato unificato, allegando, secondo lโ€™intervento edilizio, la documentazione prevista. (Trovano applicazioni le disposizioni in materia di Amministrazione digitale)

Dove deve essere presentata la COMUNICAZIONE, allโ€™interno delle attivitร  produttive

La COMUNICAZIONE deve essere presentata presso lo Sportello unico per le attivitร  produttive (SUAP) in Via ....................................................................................................., n. ..............., tel. ................................, orari ................................................................ o trasmessa via e-mail o PEC, nellโ€™apposito stampato unificato, allegando, secondo lโ€™intervento edilizio, la documentazione prevista. (Trovano applicazioni le disposizioni in materia di Amministrazione digitale)

Adempimenti del titolare della COMUNICAZIONE

  • Se dovuti, vi รจ lโ€™obbligo di richiedere autonomamente gli atti di assenso per la presentazione della COMUNICAZIONE

รˆ fatta salva la possibilitร , per lโ€™interessato, di richiedere autonomamente atti di assenso alle amministrazioni competenti e, una volta ottenuti, allegarne copia alla COMUNICAZIONE da presentare. (Non vi provvede il Comune).

  • Lโ€™indicazione del nome dellโ€™impresa e del direttore dei lavori - Non dovuta -

La normativa NON prevede lโ€™obbligo a carico del titolare di comunicare allo Sportello unico, il nome del costruttore/direttore dei lavori, ovvero dellโ€™impresa. Ne deriva che le opere possono essere realizzate in economia, nel rispetto delle normative correlate di settore.

  • Obbligo della dichiarazione di fine lavori al Comune

Lโ€™interessato, (in altre parole chi ha presentato la COMUNICAZIONE), ha lโ€™obbligo di comunicare allo Sportello unico la fine dei lavori, entro 90 giorni dalla presentazione, (utilizzando lo specifico stampato unificato ANCI o regionale).

La norma non parla di proroga, ma si ritiene che possa essere richiesta e concessa in relazione alla motivazione ed al caso specifico.

Dopo tale termine lโ€™opera diventa abusiva (se soggetta a titolo abilitante) e risponde al sistema sanzionatorio previsto, in realizzazione alle caratteristiche dellโ€™intervento.

Adempimenti dello Sportello unico

  • Ricevuta alla presentazione della COMUNICAZIONE ed avvio del procedimento

La disciplina prevede che allโ€™atto della presentazione della COMUNICAZIONE lo Sportello rilasci immediatamente, (anche in via telematica), una ricevuta che ne attesta lโ€™avvenuta presentazione.

Se non avviene contestualmente alla consegna della ricevuta, senza ritardo, comunica allโ€™interessato lโ€™avvio del procedimento, contenete altresรฌ lโ€™indicazione:

  • Dellโ€™amministrazione competente.
  • Della persona responsabile del procedimento.
  • Dellโ€™ufficio in cui si puรฒ prendere visione degli atti.
  • Verifica validitร  della COMUNICAZIONE

Se la verifica รจ positiva e la COMUNICAZIONE รจ conforme alla normativa, comunica allโ€™interessato la validitร  della stessa.

  • Richiesta di ulteriore documentazione Elementi ostativi allโ€™accettazione della COMUNICAZIONE - Provvedimento di conformazione alle norme

Nellโ€™ipotesi che laCOMUNICAZIONE sia stata presentata in assenza dei presupposti e requisiti di legge o risulti non completa, per esempio, in assenza degli stessi requisiti e presupposti richiesti o nella documentazione per lo svolgimento dellโ€™attivitร  edilizia, e quindi sia conformabile, (sanarla, rendere regolare) lโ€™ufficio comunica al titolare, che vi sono elementi ostativi allโ€™accettazione della stessa e richiede (con atto scritto notificato) ulteriori elementi di giudizio e controdeduzioni.

Anche in questo caso lโ€™efficacia dellโ€™atto deve essere ritardata in attesa della fine dellโ€™iter procedurale.

  • Divieto di costruire le opere o iniziare o proseguire i lavori

La mancata conformazione della COMUNICAZIONE comporta il divieto di iniziare o prosecuzione dei lavori (con specifica ordinanza notificata) e lโ€™applicazione, nella seconda ipotesi, in relazione alla tipologia dei lavori realizzati con COMUNICAZIONE inidonea, delle sanzioni previste, se ricorrenti.

ATTENZIONE! Lโ€™esecuzione di opere, non rientranti fra quelle soggette a COMUNICAZIONE (CIL), comunque comunicate, pur nel silenzio dello Sportello unico, porta sempre in qualsiasi momento, anche a lavori ultimati, allโ€™adozione dei provvedimenti sanzionatori indicati dal DPR n. 380/01, (o legge regionale).

  • Se lโ€™opera รจ soggetta al Permesso di costruire/SCIA alternativa super: al percorso penale.
  • Se lโ€™opera รจ soggetta a SCIA normale /CILA/PAS: al percorso amministrativo sanzionatorio pecuniario.

Validitร  e decadenza della COMUNICAZIONE

  • Efficacia: Immediatamente dopo la presentazione, (o periodo diverso indicato dalla regione).
  • Validitร : 90 giorni dalla data di presentazione, (o periodo diverso indicato dalla regione).

Titolo da esibire nel luogo delle opere o lavori

La sussistenza del titolo, da esibire agli organi di vigilanza, รจ provata con la copia della COMUNICAZIONE, da cui risulti la data di ricevimento della stessa.

Cartello di cantiere

Lโ€™attivitร  edilizia libera prevista dalla normativa, anche comunale, non comporta normalmente lโ€™obbligo dellโ€™esposizione del cartello di cantiere. Peraltro il comune puรฒ prevederla con norma specifica nel regolamento edilizio o con altro atto, indicando altresรฌ anche la sanzione in caso dโ€™inosservanza. In tale ipotesi, trattandosi di semplice violazione amministrativa, trova applicazione appunto la sanzione pecuniaria indicata dalla stessa normativa che prevede lโ€™adempimento.

SISTEMA SANZIONATORIO AMMINISTRATIVO

  1. Mancata COMUNICAZIONE (CIL) al Comune.

Lโ€™esecuzione di opere ed interventi edili IN condizioni di contingibilitร  e straordinarietร  senza la presentazione della COMUNICAZIONE, non รจ attualmente sanzionabile dalla legislazione statale. La stessa normativa regionale, o il Comune, con deliberazione, ordinanza, potrebbero prevedere la sanzione pecuniaria. (Nella regione Emilia R. la sanzione prevista รจ di โ‚ฌ. 1000, come per la CILA)

  1. Mancata COMUNICAZIONE di fine lavori. (Come sopra)
  2. Lโ€™esecuzione di opere ed interventi edili NON in condizioni di contingibilitร  e straordinarietร  con o senza la presentazione della COMUNICAZIONE, รจ soggetta a sanzione prevista dalla legislazione, in relazione alla tipologia della stessa opera realizzata. (Es.: una pertinenza soggetta a CILA risponderร  alla sanzione pecuniaria amministrativa prevista dallโ€™art. 6/bis DPR n, 380/01, ovvero 1000 โ‚ฌ, o legge regionale, con la rimessa in pristino, in caso di vincoli e nei casi previsti dalla regione).

Disciplina della COMUNICAZIONE (CIL) nelle aree terremotate

Nelle aree terremotate del 2016 trova applicazione il testo del decreto- legge 16 ottobre 2017, n. 148 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 242 del 16 ottobre 2017), coordinato con la legge di conversione 4 dicembre 2017, n. 172. In particolare: "Art. 8-bis. (Interventi eseguiti per immediate esigenze abitative).

Diritti di segreteria. Potrebbero essere previsti dalla regione o dal co

Documenti

Comunicazione Inizio Lavori
Data pubblicazione
22/07/2024
File
pdf (1.31 MB)
Soggetti Coinvolti
Data pubblicazione
22/07/2024
File
pdf (1.31 MB)
Avviso Di Ultimazione Lavori Della Comunicazione
Data pubblicazione
22/07/2024
File
pdf (66.06 KB)
Cartello Di Cantiere Per Opere Soggette A Comunicazione
Data pubblicazione
22/07/2024
File
pdf (50.96 KB)
Comunicazione Di Fine Lavori
Data pubblicazione
22/07/2024
File
pdf (1.26 MB)
Opere Temporanee O Stagionali
Data pubblicazione
22/07/2024
File
pdf (879.11 KB)
Accatastamento Urbano
Data pubblicazione
22/07/2024
File
pdf (732.08 KB)

Ufficio responsabile

Area Tecnica

L'area tecnica del Comune di Montegridolfo riveste un ruolo fondamentale nel garantire il benessere e la sicurezza del territorio comunale.

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Via Roma, 2

Comune di Montegridolfo, 47837

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